Per la prima volta siamo menzionate in un book tag sull’acquisto di libri – da Sara di Milioni di particelle, che ringraziamo!! – e quindi non vogliamo assolutamente esimerci dal rispondere… visto che si tratta di libri :))

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1. Where do you buy your books from? 

Vera: Ovunque. Librerie, Saloni e fiere di libri, bancarelle, siti online. Persino supermercati, sappiatelo. Quando eravamo piccole in edicola e nel supermercato dove i nostri genitori andavano a fare la spesa: ce n’era uno molto grande dove in pratica compravamo i Salani, i Mondadori Junior… uno sfacelo insomma 😉

Gwen: Quoto Vera: davvero compriamo libri in ogni dove, dalle librerie di catena ai mercatini dell’usato, senza dimenticare gli eventi letterari, le librerie indipendenti e le offerte online. Spesso mi capita di comprare libri anche in vacanza e/o in viaggio e allora quel libro diventa un souvenir speciale del posto che ho visitato. Negli ultimi anni sono sempre tornata con almeno un nuovo libro in valigia da mete più o meno lontane.

2. Do you ever pre orders book and if so do you do this in store or online?

VeraIo mai, neanche per Harry Potter… magari sono andata in libreria il giorno di uscita, ecco, ma non ho mai preordinato alcunchè.

Gwen: Idem, nessun preordine neanche per me. 

3. On average, how many books do you buy a month? 

VeraDomandona. Dunque, dallo scorso agosto abbiamo deciso di fare una dieta di libri perché abbiamo accumulato più di cento cartacei da leggere, in questi anni di spese folli. Diciamo che io cerco di contenermi, al massimo 1 al mese, altrimenti nei comprerei tranquillamente 5 o 6. Non avere un lavoro fisso in questo senso aiuta molto a non spendere 🙂

GwenNota dolente. Come giustamente ha anticipato Vera, abbiamo una lista di cartacei davvero lunga che aspetta sugli scaffali delle nostre librerie. Personalmente può capitarmi di lasciar passare anche un mese o due senza comprare nulla, cercando di tirar dritto di fronte alle mille opportunità, ma poi magari acquisto anche 5 libri nel mese in cui posso utilizzare i vari bonus delle carte fedeltà oppure ho la voglia irrefrenabile di leggere un determinato romanzo o ancora c’è quell’occasione che proprio non posso lasciarmi sfuggire. E alla fine la media su un anno è di 2 o 3 libri al mese circa.

4. Do you used your local library?

Vera: No, mai. Non la usavo troppo neanche all’università… troppa gente mi deconcentra nel leggere, ho bisogno di solitudine.

Gwen: Purtroppo no, anche se qui a Torino ci sono biblioteche davvero ben fornite. Diciamo che mi riprometto di sfoltire la mia pila di libri non letti, prima di fare la tessera in biblioteca. Di sicuro questo mi aiuterebbe a comprare meno o a concentrami sugli acquisti davvero imprescindibili.

5. If so- how my books can you/do you borrow at a time?

Vera: Nessuno.

Gwen: Nessuno in biblioteca, ma spesso Vera mi presta qualcuna delle sue letture.

6. What is your opinion on library books?

Vera: Il loro essere spesso rovinati credo sia una conseguenza delle varie letture cui sono sottoposti, e maneggiamenti vari, ma credo che questo da una parte sia un bene: se avessi una biblioteca attaccata a casa mia sicuramente approfitterei molto volentieri dei loro rifornimenti…!

Gwen: Le biblioteche sono un’istituzione fondamentale, garantiscono a tutti l’accesso ai libri e quindi i volumi che custodiscono rappresentano davvero un tesoro collettivo. Magari alcune edizioni non sono recenti oppure sono particolarmente “vissute”, ma – come giustamente scrive Vera – questo aspetto è solo la dimostrazione della loro condivisione.

7. How do you feel about charity shop/second hand books?

Vera: Menomale che esistono! Mi hanno salvato spesso e volentieri… Io sono una che compra prevalentemente al Libraccio di Ibs, sono sempre lì in cerca di qualche affare, magari libri che non si trovano più… 

Gwen: I libri usati sono una manna dal cielo. Inoltre la catena “virtuosa” dell’acquisto e vendita di libri già letti (così come lo scambio permanente praticato su alcuni siti), permette di allungare la vita di un volume. Personalmente li compro spesso, rappresentano forse la metà dei libri che acquisto per me stessa in un anno. Invece per i regali, scelgo sempre e solo libri freschi di stampa.

8. Do you keep your read and TBR pile together/on the same book shelf or not?

Vera: Cerco di tenere tutto separato… Ho bisogno di fare ordine in mezzo al caos di letture 🙂

Gwen: Sono talmente tanti che uno scaffale solo non basterebbe… Diciamo che i libri nelle prime posizioni della mia pila dei non letti finiscono sul comodino. E lì c’è sempre almeno un saggio o un libro sui libri, il mio kobo e le due letture cartacee del momento (di solito un volumone poco pratico da portare in giro e un libro più piccolo che finisce in borsa durante il giorno).

9. Do you plan to read all of the books that you own?

Vera: Idealmente, sì. Poi magari uno prende il posto di un altro, però tendenzialmente cerco di rispettare i piani, anche se si fa sempre posto se ci sono belle eccezioni e new entry.

Gwen: Di certo voglio leggere tutti i libri che possiedo, anche se questo mi richiederà del tempo… non sono brava però a rispettare una lista pianificata… mi impegnerò comunque a leggere le mie dieci proposte per la TBR del 2017, ma poi voglio avere campo libero per spaziare e sperimentare.

10. What do you do with books you that you own that you feel you will never read/felt you did not enjoy?

Vera: I libri che non mi sono piaciuti li dò via. Per lo spazio – che bisogna avere per quelli che ci piacciono davvero, poi magari qualcosa che mi ha lasciato sensazioni contrastanti me la tengo in ebook.

Gwen: Io ho più difficoltà di Vera nel dare via i libri, perché trovo sempre un motivo per tenerli (magari è un regalo oppure mi ricorda una persona, un luogo ecc…). Ma negli ultimi anni sto cercando anch’io di smaltire i libri che non ho apprezzato particolarmente.

11. Have you ever donated books?

Vera: Sìsì, al bookcrossing, anche senza prenderne altri  in cambio. Mi piace pensare che un libro possa arrivare chissà dove, soprattutto gratuitamente. 

Gwen: Anch’io ho praticato il bookcrossing sia nella variante standard sia nella variante unilaterale, che forse assomiglia di più a una donazione. Inoltre se so che qualcuno dei miei amici o parenti potrebbe apprezzare particolarmente un libro per il quale non provo più interesse o di cui ho un doppione, allora lo dono con gioia a chi lo desidera.

12. Have you ever been on a book buying ban?

Vera: Sì, vivo perennemente in questo stato. Per motivi di soldi, di spazio, e di libri in attesa. Bisogna darsi un limite, lo abbiamo constatato con mano…

Gwen: Me lo auto impongo, perché i libri in attesa sono davvero tanti e spesso rappresentano letture imprescindibili… eppure a volte la tentazione di acquistare un nuovo libro è più forte di tutto.

13. (How) Do you feel that you buy too many books?

Vera: Un po’ contenta ed un po’ in colpa. Cerco di non prenderne più di due tutti in una volta, così posso prenderne un altro quando rientro in una libreria… (contorsioni mentali, lo so!)

Gwen: Idem: felicità e senso di colpa vanno a braccetto. Eppure compare tanti libri è un modo per giocare a essere immortali: è come comprare nuove vite e avventure…

Book tag finito…. ma dobbiamo menzionare altri blog…! 

Il mondo di Elisa

Last Century Girl

Libri nella brughiera

B. among the little women 

Ipsa Legit

E per chi lo desidera, potete scrivere le vostre risposte al tag nei commenti.

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