Per la serie “visto che non abbiamo tempo rileggiamoci libri già letti”, avevo nella pila da leggere questa versione de I classici del Battello a vapore de Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne, e quindi mi sono imbarcata – ovviamente – nella rilettura. Che poi è divenuta subito lettura, perchè avendolo letto da piccola non me lo ricordavo quasi per niente.

IL-GIRO-DEL-MONDO-IN-80-GIORNI La storia penso la sappiate a menadito: Phileas Fogg, un ricco gentiluomo inglese, scommette con alcuni membri del suo club di riuscire nell’impresa di girare il mondo in soli ottanta giorni, accompagnato dal suo servitore Passepartout. E vi riesce. Durante questa veloce e mastodontica traversata del mondo fino ad allora noto (siamo nel 1872) i due trovano sul loro cammino un ispettore di polizia, spostamenti su elefanti, attacchi di pellerossa, riti sacrificali indiani, una brevissima avventura circense, tempeste marittime, una rivolta elettorale, e molte altre peripezie che riescono comunque a condurli, in un modo o nell’altro, alla loro meta ed alla vincita della scommessa, che si scoprirà essere affatto (o non soltanto) monetaria.

Il motivo per cui ho preso questo libro (e ve ne parlo) è semplicissimo: adoro questa particolare edizione del Battello a vapore, perchè innanzitutto è integrale – e non è cosa comune nelle edizioni per ragazzi dei classici -, ma soprattutto perchè il testo è illustratissimo (da Jame’s Prunier) e riprende la versione originale del 1994 della Gallimard. Dentro troverete disegni bellissimi, didascalie storiche ed informative, ritratti, locandine delle versioni teatrali dell’opera, raffigurazioni di stampe giapponesi, caricature che raffigurano l’autore; insomma, disegni a iosa, ai bordi delle pagine, con tanto di didascalie.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA Ci troviamo di fronte ad unedizione del 2001, prima pensata per la scuola e poi passata tra i Piemme junior, e finora penso sia la migliore se si cerca un connubio perfetto tra storia ed immagini: alla fine Jules Verne intendeva fare del lettore un vero e proprio esploratore, voleva portarlo con sè nei suoi viaggi, renderlo partecipe delle scoperte di mondi sommersi o interni alla Terra, e per questo suo modo di intendere i racconti ed i romanzi, i supporti visivi dati dalle illustrazioni e le immagini sono di basilare importanza. Inoltre, divengono un’ulteriore occasione di conoscenza per i ragazzi che si accingono alla lettura, con tutta una miriade di spunti che possono pungolarli adeguatamente nell’approfondimento di vari ed eventuali argomenti.

80 interno  Insomma, se siete indecisi su quale edizione comprare di questo grande classico, vi consiglio vivamente questa, senza ombra di dubbio, in quanto riesce (secondo me) a rendere pienamente il valore di questo amatissimo libro, che da romanzo diviene vera e propria scoperta fino a trasformarsi, per ognuno di noi, in un’avventura inedita.

Vera

Annunci